ANSPI Salerno
50° Anniversario ANSPI Stampa E-mail

Caro Presidente Oratorio/Circolo  affiliato Anspi,

in riferimento alla preparazione della celebrazione del  50° Anniversario dell’ANSPI, il Consiglio ha proposto di bandire un

“Concorso di idee per l’individuazione di un bozzetto, raffigurante il simbolo del 50 anniversario, da utilizzare sui prodotti e sui documenti della celebrazione”

Ti preghiamo di dare ampia informazione all'iniziativa

Come vedi dall’allegato bando di concorso, i bozzetti pervenuti da ogni Comitato  Zonale verranno esaminati e verrà pubblicato l’elenco dei partecipanti e del 1° selezionato con premio ANSPI.

Sicuri della tua preziosa collaborazione, in attesa di ricevere numerose proposte da spedire a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .

Ti porgiamo i migliori saluti.

Il presidente
Don Vito Campanelli


ALLEGATI:

1) Bando del Concorso;
2) Modulo di partecipazione.

 
TORNEI PROVINCIALI 2012 Stampa E-mail

 
Anspi Salerno: Giornata del ragazzo Stampa E-mail

Si è tenuta Domenica 22 aprile 2012, a Pontecagnano Faiano (SA), presso il Seminario Metropolitano Giovanni Paolo II, la Giornata del Ragazzo edizione 2012. Tale appuntamento riveste una notevole importanza all’interno della programmazione annuale del Comitato Zonale Anspi Salerno, perché è il momento in cui realtà oratoriali diverse, facenti parte della Diocesi di Salerno, si incontrano per scambiarsi esperienze, per confrontarsi e per vivere insieme una giornata all’insegna del gioco, della musica, della preghiera, del sano divertimento e dell’allegria. Tale giornata ha anche un’altra importanza: si svolge a conclusione di un percorso di formazione per animatori d’oratorio, che quest’anno ha visto una partecipazione di circa 60 animatori della nostra Diocesi, tra primo e secondo livello, per un totale di 6 incontri da gennaio a marzo e un appuntamento residenziale di due giorni tenutosi a Pisciotta. Hanno collaborato, alla realizzazione  e alla buona riuscita di tale giornata, una trentina di animatori che per un mese intero hanno lavorato insieme per curare ogni attività nei minimi particolari per far in modo che la giornata risultasse ricca e accattivante e  per creare e offrire ai nostri ragazzi un clima sano e divertente. Quest’anno la Giornata del Ragazzo ha visto la partecipazione di circa 200 bambini, tra scuole elementari e medie; non sono mancati ragazzi delle scuole superiori, che ben hanno risposto a questo momento aggregativo, e genitori che, venuti per accompagnare i propri bambini, si son trovati piacevolmente coinvolti in giochi e balli. Sì, perché la Giornata del Ragazzo è l’ideale per mettere insieme tutti. Inizio dei lavori alle ore 9:00. Iniziano ad arrivare i ragazzi piacevolmente sorpresi dallo scenario che gli si mostrava: una grande palestra totalmente trasformata in tanti stands da luna park. Creatività, giochi di parole, di intuizione, gimkane, giochi sportivi, di velocità e di abilità, puzzle e abilità culinarie, quanto basta per mettere alla prova le proprie capacità in totale libertà, una sfida di tutti contro tutti. Terminati gli stands, si passa a balli tematici e di gruppo e non possono mancare i bans, che rappresentano quel pizzico di pepe che non può mancare nelle nostre giornate oratoriane. A seguire celebrazione della Santa Messa totalmente animata dagli animatori e dai bambini stessi. Dopo la pausa pranzo, il pomeriggio presenta un Gioco Tematico. La Giornata si è attenuta al tema del Sussidio Anspi di quest’anno, Cittadini un po’ speciali, e ha pertanto basato il gioco tematico su un cittadino un po’ speciale del mondo dei cartoni animati Robin Hood. La palestra si è trasformata in un grande reticolo, che mostra un percorso per un gioco a squadre competitivo, e gli animatori, con i loro cappelli, in tanti Robin Hood. E anche qui le prove da superare sono state davvero tante, tra mimi, indovinelli, scioglilingua, disegni, poesie, percorsi a terra, canzoni e prove fisiche. Ed ecco che le squadre tornano con gli indizi e si proclama la vincitrice. Concludiamo la giornata con un ballo finale per salutarci tutti. Si torna a casa, stanchi ma divertiti, con tante nuove amicizie, con un taglio alla solita routine, che spesso porta i ragazzi a sostare ore ed ore davanti ad un videogioco o alla televisione o al computer, invece di stare con gli altri all’aria aperta e con semplici giochi. Si conclude così questa edizione della Giornata del Ragazzo; bambini e ragazzi vi aspettiamo tutti alla prossima edizione. Non mancate!

Isabella Pellegrino

 
Manifesto dello sport educativo Stampa E-mail

Si è tenuta ieri pomeriggio, presso la sala san Tommaso del Duomo di Salerno, la  presentazione ufficiale del “Manifesto dello sport educativo”. Frutto dell’intenso lavoro del laboratorio di comunione delle diverse associazioni sportive, come l’ANSPI, il CSI e il CONI,  “il Manifesto” vuole sottolineare l’importanza dello sport quale portatore dei valori educativi di lealtà, fratellanza, condivisione e gioia.
Lo sport viene inteso come momento ludico e gioioso ed è per questo che vuole essere ricordato in concomitanza con la Pasqua dello sportivo.
Moderatore del convegno, il direttore diocesano pastorale dello sport, Don Pietro Rescigno, che ha aperto la manifestazione affermando il desiderio dell’intera comunità pastorale di voler costituire una consulta di tutte le associazioni sportive d’impronta cristiana e non, perché, grazie al lavoro di squadra e alla passione per lo sport e per i giovani, si possa creare un forte canale educativo che arrivi in tutte le realtà del nostro paese. Dopo il saluto del Presidente del CONI, Nello Talento, che ha affermato il suo impegno a voler rafforzare questo lavoro di collaborazione con le associazioni presenti sul territorio per la crescita attraverso lo sport della persona, ha preso la parola il Responsabile Nazionale Anspi Sport, Renato Malangone:“Il contributo dell’Anspi – ha dichiarato - è stato quello di sottolineare l’importanza dell’oratorio inteso come comunità educante, siamo convinti che è possibile affrontare attraverso lo sport la “sfida educativa” agendo con decisione per il raggiungimento di valori, capacità personali, sensibilità spirituali che sono la storia e il presente della nostra associazione”. Malangone si è poi rivolto ai giovani dei circoli e degli oratori presenti invitandoli ad appendere nelle loro camere questo manifesto per tener sempre presente i valori educativi che lo sport trasmette.
Intenso e significativo è stato l’intervento del Direttore dell’Ufficio Nazionale Pastorale Sport, Don Mario Lusek: “Il Manifesto dello Sport educativo – ha affermato -  nasce dal forte grido lanciato già anni fa da Tony Blair quando nella sua campagna elettorale si poneva come primo obiettivo quello di <<educare>>. E’ lo stesso grido che oggi ci viene lanciato dalla nostra società, in cui la visione dell’uomo è cambiata, dove i giovani vivono un grave disorientamento generazionale. Bisogna educare all’agonismo inteso come spinta a dare il meglio di sé, educare ad imparare a perdere senza buttarsi giù, a vincere senza sentirsi superiori agli altri, educare agli ideali di sincerità e lealtà”. Rivolgendosi poi ai rappresentanti delle varie associazioni presenti, Don Lusek ha ricordato che il Manifesto deve essere un modello per tutte le diocesi in una logica di scambio e di sinergia, invitandoli ad allearsi e ad agire in comune, senza volersi scavalcare a vicenda, per il bene di tutti.
Ospite del convegno la campionessa europea di canottaggio, Laura Schiavone, testimonianza di quanto lo sport possa contribuire ad una crescita personale educando alla sana competizione.
Tutti i partecipanti, accompagnati dalla danza delle ragazze di Pina Esposito, si sono poi diretti all’interno del Duomo di Salerno per partecipare alla celebrazione liturgica presieduta dall’Arcivescovo di Salerno Mons. Luigi Moretti.

Annalisa Roberto

 
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